Terapia Breve Strategica

L’approccio strategico alla psicoterapia può essere definito come “l’arte di risolvere complicati problemi umani mediante soluzioni apparentemente semplici”. La premessa di base è che nonostante i problemi e le sofferenze umane possano essere complessi, persistenti e dolorosi, non per questo devono richiedere soluzioni altrettanto complicate, lunghe e sofferte.

L’approccio strategico si avvale di una teoria complessa ed avanzata e di una rigorosa metodologia di ricerca empirico-sperimentale e rappresenta una prospettiva rivoluzionaria rispetto alle forme convenzionali di intervento psicoterapeutico.

La Terapia Breve Strategica è un intervento terapeutico breve e focale, orientato, da una parte, all’eliminazione dei sintomi o dei comportamenti disfunzionali per i quali la persona è venuta in terapia, dall’altra, alla ristrutturazione della percezione che la persona ha di sé,

 

degli altri e del mondo; al fine di produrre un cambiamento delle modalità attraverso cui questa costruisce la propria realtà personale e interpersonale.

Elementi distintivi del modello strategico sono l’ efficacia, quindi la risoluzione del problema; la rapidità con cui viene risolto; la modalità di intervento e il mantenimento del cambiamento nel tempo. I cambiamenti avvengono sia nel caso di problemi che sono o possono diventare invalidanti per la persona e per chi gli sta accanto, sia nel caso di disturbi molto radicati e persistenti nel tempo.

I dati attuali dimostrano che il modello strategico è efficace nella soluzione in tempi brevi di specifici disturbi clinici problemi invalidanti per la persona che ne soffre e per chi gli sta vicino.

Compio  Consulenza psicologica rivolta singoli, coppie e famiglie e Psicoterapia per disturbi psicologici, psicopatologici e relazionali. Nello specifico mi occupo dei seguenti disturbi:

Disturbi d’ Ansia

  • disturbo da attacchi di panico con e senza agorafobia
  • disturbo d’ansia generalizzata
  • fobia sociale
  • fobie specifiche
  • disturbo post-traumatico da stress
  • disturbo ossessivo
  • disturbo ossessivo-compulsivo (DOC)
  • dubbio patologico

 

Disturbi Somatoformi: ipocondria e dismorfofobia

Disordini Alimentari

  • anoressia
  • bulimia
  • vomiting
  • binge-eating

 

Disturbi Sessuali

  • difficoltà di erezione
  • eiaculazione precoce
  • vaginismo e dispareunia
  • disturbi del desiderio

Paranoia e manie di persecuzione

Disturbi dell’Umore: depressione (nelle sue varie forme)

Problematiche relazionali nei diversi contesti

  • coppia, famiglia
  • lavoro, sociale

 

Problemi dell’infanzia e dell’adolescenza

  • disturbo da deficit dell’attenzione con iperattività
  • disturbo oppositivo-provocatorio
  • mutismo selettivo
  • disturbo da evitamento
  • ansia da prestazione
  • fobia scolare
  • disturbo da isolamento

 

Disturbi legati all’abuso di Internet

  • information overloading addiction: le Informazioni non bastano mai.
  • shopping compulsivo in Rete
  • on-line gambling: le scommesse in rete.
  • trading on-line compulsivo
  • dipendenza da chat
  • dipendenza da cybersesso

Cenni storici e Bibliografici

Le origini dell’ approccio strategico risiedono nelle antiche tradizioni elleniche della retorica dei sofisti, e cinese dell’arte dello stratagemma, ovvero le antiche arti di risolvere apparentemente irrisolvibili situazioni mediante l’uso di stratagemmi e modi di comunicare suggestivi e persuasori (Terapia Breve Strategica, 1997 – Cavalcare la propria tigre, 2003).

Nei tempi più recenti si deve alla feconda tradizione della Scuola di Palo Alto (Bateson, Jackson, Watzlawick, Weakland) la formulazione del Modello di Terapia Breve. Negli anni ’70, infatti, il gruppo del MRI presentò alla comunità dei terapeuti i risultati del progetto del “Brief Therapy Center” ( Watzlawick, Weakland, Fish 1974 –Weakland et alt. 1974).

Si deve poi a Paul Wazlawick l’opera di approfondimento e sistematizzazione dei principi teorico-applicativi della comunicazione terapeutica. ( Pragmatica della comunicazione umana, 1971).

Nel 1987 Paul Watzlawick e Giorgio Nardone iniziarono la loro collaborazione con la fondazione del Centro di Terapia Strategica. Le loro ricerche e la pratica clinica hanno condotto alle moderne evoluzioni del modello di terapia breve verso una forma di avanzata tecnologia terapeutica – Terapia Breve Strategica – che ha dimostrato la propria efficacia ed efficienza nell’applicazione alle più invalidanti e persistenti forme di patologia (panico, fobie, ossessioni, compulsioni, disordini alimentari).

La collaborazione tra Paul Wazlawick e Giorgio Nardone ha condotto anche alla pubblicazione di numerose opere, tradotte in molte lingue, divenuti testi fondamentali dell’approccio strategico alla psicoterapia, alla comunicazione e al problem solving.

Oggi il modello di Terapia Breve Strategica formulato presso il CTS rappresenta la tradizione e l’ evoluzione della ben nota Scuola di Paolo Alto, approccio che ha ispirato da oltre 40 anni la formulazione di molti Modelli e orientamenti terapeutici, dimostrando la sua fertilità ed efficacia applicativa anche in differenti contesti e diverse culture. ( Watzlawick, Nardone, 1997).

 

Pubblicazioni Terapia Breve Strategica:  http://www.giorgionardone.it

 

Collana Saggi di Terapia Breve:  http://www.ponteallegrazie.it