Sistema Visivo e Percezione Visiva: Definizioni

Il sistema visivo può essere definito come l’insieme delle strutture nervose che partecipano alla conversione della luce nelle sensazioni e nelle percezioni della visione.
La percezione visiva è invece l’esperienza soggettiva che deriva dalla stimolazione sensoriale del sistema visivo e del cervello.
Il suo studio comprende le aree della neurofisiologia, della psicofisica e della psicologia della visione, ma anche quelle connesse all´apprendimento, alla memoria e all´intelligenza artificiale.
Nella modalità visiva l´attenzione selettiva per un oggetto o per un evento viene invece definita discriminazione visiva. Essa viene solitamente dedotta da una preferenza attentiva o da qualche risposta selettiva, come un movimento oculare direzionale, che indicano che il soggetto che “percepisce” ha discriminato un attributo bersaglio da altri all´interno del campo visivo.
Fantz (1965) impiegò tecniche di discriminazione visiva per studiare lo sviluppo percettivo: presentando al bambino coppie di stimoli diversi, e notando preferenze attentive per uno degli stimoli, dedusse che la discriminazione del colore, del movimento e della forma sono innate; altri tipi di discriminazione visiva, come una distinzione più fine all´interno di una categoria di oggetti, continuano a svilupparsi nel corso della vita.
(Harré, Lamb, Mecacci, Psicologia Dizionario Enciclopedico; Ed. Laterza)

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