Psicoterapia

La Terapia Breve Strategica è un modello di intervento innovativo, che si differenzia completamente da tutti gli altri approcci di psicoterapia.

E’ un intervento terapeutico breve e focale, orientato all’estinzione dei disturbi presentati dal paziente: un intervento che si articola su 10 sedute e si concentra su un obiettivo concreto di cambiamento, concordato congiuntamente con il terapeuta.

Non consiste in una terapia superficiale e sintomatica, ma è un intervento radicale in quanto, oltre alla soluzione del sintomo, mira a modificare la rappresentazione che il paziente ha del proprio problema.

 

È efficace: il cambiamento si verifica nell’87% dei casi ed è duraturo, poiché non si presentano ricadute rispetto al problema presentato.

Non si utilizzano farmaci, solo metodi psicologici: analisi delle tentate soluzioni, che la persona mette in atto nel tentativo di risolvere il problema ma che in realtà lo mantengono e lo aggravano.

E’ indicato in primo luogo per tutti i disturbi psicologici fortemente impedenti, ovvero caratterizzati da una sintomatologia acuta (ansia, attacchi di panico, fobie, ossessioni, compulsioni, ipocondria, depressione, disordini alimentari -anoressia, bulimia, sindrome da vomito-).

Consulenza

Non sempre è necessario intraprendere una vera e propria psicoterapia per risolvere un problema. Quando si ha a che fare con disturbi definibili come “non impedenti”, ovvero problemi meno acuti e pervasivi, che pur limitando le opportunità di un individuo non ne ostacolano l’ordinario svolgersi della vita, può essere sufficiente un intervento di Consulenza breve strategica. Questa tipologia di intervento appare indicata per tutte quelle tipologie di problemi in cui la persona si trova in una situazione di “stallo” momentaneo che, pur non essendo configurabile come un vero e proprio disturbo, provoca sofferenza e fa sentire bloccati e senza via di uscita. Rientrano solitamente in questa categoria i problemi sentimentali o di coppia, le difficoltà relazionali con colleghi di lavoro, i problemi di relazione genitori-figli, i problemi scolastici dei figli, i blocchi della performance, e alcune sintomatologie potenzialmente impedenti ma che si trovano ancora nella fase di strutturazione iniziale (ad esempio monofobie o fobie non ancora generalizzate, disturbi alimentari non del tutto organizzati, etc).

 

La consulenza strategica può sostituire una psicoterapia breve classica in tutti quei casi in cui, non essendo di fronte a disturbi psicologici fortemente limitanti e generalizzati, dopo lo sblocco della situazione problematica, non è necessario procedere ad un intervento di ristrutturazione più globale delle modalità percettive e reattive della persona. La consulenza breve si articola generalmente in un numero ridotto di sedute, in cui miglioramenti rilevanti appaiono già fra la prima e la seconda seduta e si consolidano nelle sedute successive, solitamente a cadenza molto diluita nel tempo, in modo da poter supervisionare il mantenimento dei cambiamenti ottenuti. In definitiva, si consiglia un intervento di Consulenza Breve Strategica a tutti coloro che necessitano di trovare rapide ed efficaci soluzioni a problemi che, pur non essendo fortemente limitanti, possono apparire, in un dato momento della propria vita, difficilmente superabili senza un aiuto esterno.

Consulenza nei contesti Educativi

(scuola, insegnati, educatori, studenti)
Connotato in maniera fortemente pragmatica, l’approccio strategico rappresenta una prospettiva decisamente innovativa e “rivoluzionaria” rispetto alle convenzionali forme di intervento anche in ambito scolastico ed educativo. Negli ultimi anni, l’applicazione del modello strategico ai contesti educativi e scolastici ha prodotto interessanti approfondimenti che hanno consentito di mettere a punto specifici protocolli per risolvere alcune delle più frequenti problematiche che si manifestano in tali contesti.

 

 

Grazie alla collaborazione di insegnanti appartenenti a scuole di diverso ordine e grado, i ricercatori del Centro di Terapia Strategica hanno realizzato ricerche-intervento e costruito protocolli mirati per problemi dell’infanzia e per quelli più specifici dell’adolescenza. Da alcuni anni il Centro di Terapia Strategica di Arezzo, diretto dal Prof. Giorgio Nardone, dispone di un gruppo di professionisti specializzati nell’utilizzo delle tecniche di comunicazione e problem solving nei contesti educativi.

Consulenza in ambito Sportivo o Artistico

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E’ un intervento di consulenza mirato al superamento di un blocco o all’incremento della performance. Con il termine performance non ci si riferisce esclusivamente ad una prestazione sostenuta in ambito sportivo ma più in generale ad una prestazione che ha luogo in varie professioni ed attività (chirurgia, management, spettacolo, arte etc.). Potremmo ricorrere a molti esempi di utilizzo di tecniche nel campo dell’autoipnosi e della meditazione, da parte di atleti professionisti o top manager, finalizzate all’ottenimento di un’ elevata prestazione per la realizzazione di uno specifico obiettivo. Il percorso che propongo, attraverso l’utilizzo del Problem Solving e Coaching strategico,

 

 

mira innanzitutto a definire i punti deboli e i punti di forza del cliente, si procede individuando e riducendo le strategie inefficaci messe in atto dalla persona, per andare infine ad elevare e potenziare le sue risorse o capacità che erano rimaste inespresse. L’obiettivo da raggiungere è concordato insieme tra performer e terapeuta e l’intervento sarà volto a fornire strumenti concreti per superare le difficoltà ed incrementare la performance. L’efficacia e l’efficienza del metodo utilizzato, oltre a garantire l’ottenimento di una miglior prestazione e quindi di un miglior risultato, aumenta la resilienza, ovvero la capacità della persona di far fronte alle difficoltà e di trarne vantaggio.

Ricerca

L’attività clinica, svolta presso il Centro di Terapia Strategica di Arezzo e gli studi affiliati, consente attraverso il continuo confronto tra i terapeuti sui casi clinici, una costante evoluzione della terapia e della conoscenza. Quindi, alla inevitabile e continua “evoluzione” delle patologie, fa riscontro un altrettanto continua evoluzione degli strumenti terapeutici, in termini di efficacia (percentuale di casi risolti) e di efficienza (numero medio di sedute).

 

Gli studi affiliati si occupano inoltre di specifici progetti di ricerca, in collaborazione con il Centro e i colleghi del gruppo. Tale attività si concretizza nella cospicua produzione scientifica: la collana Saggi di Terapia Breve presso l’editore Ponte alle Grazie, è diretta da Giorgio Nardone ed attraverso di essa viene divulgato il frutto delle ricerche e il pensiero di colleghi stranieri, vicini alla Terapia Breve Strategica, delle cui opere curano la traduzione.