Il mio interesse è rivolto alla funzionalità e alla disfunzionalità del comportamento delle persone e del loro modo di rapportarsi con la propria realtà. Cerco di capire come funziona il problema e quindi come si mantiene, individuando le “tentate soluzioni” adottate dalla persona per far fronte alla situazione problematica.

Nella maggior parte dei casi questi tentativi complicano la situazione e peggiorano il problema anziché risolverlo. Per questo motivo mi focalizzo fin dal principio sul rompere il circuito vizioso che si è venuto a stabilire tra le tentate soluzioni e la persistenza del problema, e mi impegno nella ricerca di soluzioni.

L’intervento terapeutico che utilizzo è di tipo attivo e prescrittivo, quindi darò alla persona indicazioni e consegne da seguire e questo dovrà produrre da subito dei risultati; la prima seduta è considerata già intervento terapeutico e non solo indagine diagnostica del problema.

Lo scopo finale dell’intervento sarà portare la persona a spostarsi da una originaria posizione rigida e disfunzionale ad una più flessibile e funzionale, a cambiare prospettiva e quindi ad aumentare le proprie possibilità di scelta.